
Durante il mese di novembre, abbiamo visitato le nostre suore della comunità di Poco, nell’isola di Flores, Indonesia.
L’Indonesia é molto diversa culturalmente e religiosamente e lo Stato conduce una politica di creazione dell’identità nazionale ben illustrata dal motto nazionale: “L’unità nella diversità”.
L’Isola di Flores fa parte delle Piccole Isole del grande arcipelago d’Indonesia (17.000 isole, di cui 6.000 abitate.) Il suo nome viene dal portoghese “Ilha das Flores”: Isola dei Fiori, in italiano. La lingua ufficiale é l’indonesiano, ma a Flores la gente parla anche altre lingue, per esempio il manggarai nella regione di Poco.
L’isola é per la maggior parte cattolica. Attualmente, la popolazione si trova sotto una forte influenza e pressione di cultura e di religione musulmana.

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I valori della cultura
Abbiamo visitato il villaggio di Poco e la gente ci ha accolto nella “casa tradizionale”, luogo in cui la popolazione si riunisce per le feste e per gli avvenimenti importanti del villaggio. Siamo state ricevute da un gruppo rappresentativo e abbiamo sentito come la gente valorizza le Suore. Questa visita ci ha permesso di conoscere la loro cultura.
La popolazione di Poco è caratterizzata dalla semplicità, l’ospitalità, la condivisione, l’apertura, un grande rispetto per gli altri, il dono del loro tempo per l’accoglienza, la generosità e la disponibilità. Le nostre Suore sono vicine alle persone del villaggio di Poco e degli altri villaggi vicini.
La Missione delle Figlie della Sapienza in Indonesia
“Profeti di speranza in mezzo a popoli crocifissi”

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La comunità attualmente é costituita dalle suore: Jacqueline Lagrandeur, Harlette Razanadrasoa, Moly Ezhuvanthanthu e Nirmala Margaret Kocheril.
Dal loro arrivo nel 2003, le Suore si sono impegnate in favore della promozione dei diritti delle donne e dei bambini così come nel miglioramento delle condizioni di salute dei più poveri.
Una realizzazione concreta é il PADU: Centro di educazione per i bambini dai 4 ai 6 anni, inaugurato quest’anno, in cui due istitutrici e le aspiranti tirocinanti, lavorano insieme alle Suore. Ci sono una trentina di bambini che frequentano la scuola tre giorni a settimana. Hanno anche un programma di nutrizione al quale i genitori collaborano per la preparazione degli alimenti; donano una piccola somma simbolica ogni mese.
Le Suore sottolineano con gioia i cambiamenti positivi con le donne, la partecipazione sempre più numerosa dei bambini alla catechesi della domenica, la collaborazione con i laici della parrocchia e dei centri dei diversi villaggi.
Le sfide da affrontare non mancano e richiedono ancora il coraggio delle Suore e la disponibilità di altre “braccia” pronte a raggiungerle.
L’avvenire delle Figlie della Sapienza in Indonesia é promettente dato che ci sono le cinque aspiranti che le nostre suore accolgono nella comunità. Esse manifestano la loro gioia e il loro desiderio di proseguire la formazione da noi.
Le Suore del Consiglio Generale
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