
Roma, 9 agosto 2011
Apertura della sessione di spiritualità della Figlie della Sapienza
Lise Le Riche, fds
Avete già visto una trasformazione più radicale di quella dei bruchi in farfalla? E’ l’opera della Sapienza creatrice! Per noi esseri umani non fa di più?
Da alcuni giorni sessanta Figlie della Sapienza responsabili di formazione affluiscono a Roma da tutti i Paesi, da tutti i continenti, felici di ritrovarsi e di venire a vivere una sessione di spiritualità che ha per tema: “La Sapienza trasforma”.
Che cosa vediamo nella casa di ritiro in via di monte Cucco? Figlie della Sapienza di tutti i colori, razze, lingua che si salutano nella gioia e la speranza, manifestando una energia, una disponibilità, una allegria, una vitalità sbalorditive sotto il prisma della varietà e della diversità. Guardiamo questo nuovo volto delle Figlie della Sapienza emergere sotto i nostri occhi. Tale è l’opera della Sapienza che crea e trasforma senza posa.

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La cerimonia di apertura della sessione, “La Sapienza trasforma” è impregnata di grazia e di bellezza. Manifesta il dispiegarsi della creazione nell’universo portandolo verso la trasformazione alla quale ogni essere umano è chiamato. Una sintesi utilizzando il simbolo di due bruchi chiamati a diventare farfalle, mette in parallelo l’amore della Sapienza in cerca degli uomini e la laboriosa ricerca di questi per la Sapienza. Attraverso le sofferenze e le esitazioni dei due piccoli bruchi, vengono rappresentati gli sforzi, le tensioni, i desideri lancinanti, le scelte e le croci degli esseri umani che rischiano la sola vita che conoscono per scommettere sulla Sapienza, Gesù il Cristo. Con l’aiuto di alcuni testi presi dall’Amore dell’Eterna Sapienza (AES 181, 180, 67), le partecipanti sono riportate alla realtà al di là dei simboli dei due bruchi che devono accettare di rischiare di morire per essere trasformati in farfalla. Che modo ingegnoso di rappresentare la realtà profonda del mistero cristiano!

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Infatti durante le due prossime settimane, la sessione dispiegherà i mezzi descritti da Montfort per ottenere la Sapienza: il desiderio ardente, la preghiera continua, la mortificazione universale e la vera devozione a Maria. Ciascuno di questi aspetti sarà approfondito alla luce della Storia della Salvezza, della vita e dell’esperienza di S. Luigi Maria da Montfort e della Beata Maria Luisa di Gesù, nostri fondatori.
Le Figlie della Sapienza presenti, vivranno una sessione ricca di senso, di preghiera, di parole, di trasformazione personale, di esperienza e vivranno con il cuore di ogni Figlia della Sapienza per trasmetterla loro.
Tutte e tutti, Figlie della Sapienza e Amici, siamo chiamati ad approfondire il nostro cammino di trasformazione alla scuola della Sapienza, come Maria e con lei, prima educatrice e discepola di questa Sapienza, suo figlio Gesù.
Lise Le Riche, fds
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